Come funziona il calcolo contributivo
Nel sistema contributivo la pensione dipende dal montante contributivo: la somma dei contributi versati ogni anno (reddito × aliquota), rivalutati annualmente. Al momento del pensionamento, il montante finale viene moltiplicato per il coefficiente di trasformazione legato all'età anagrafica, ottenendo la pensione annua lorda, poi divisa per 13 mensilità.
I coefficienti di trasformazione sono aggiornati dal Ministero del Lavoro ogni due anni: quelli usati in questo simulatore sono relativi al biennio 2025-2026 (decreto 20 novembre 2024) e crescono con l'età, per riflettere la minore aspettativa di vita residua di chi va in pensione più tardi.
| Età | Coefficiente | Età | Coefficiente |
| 57 | 4,204% | 65 | 5,250% |
| 60 | 4,536% | 67 | 5,608% |
| 62 | 4,795% | 69 | 6,024% |
| 63 | 4,936% | 71 | 6,510% |
Domande frequenti
Cos'è il coefficiente di trasformazione?
È la percentuale che trasforma il montante contributivo accumulato in pensione annua lorda: cresce con l'età di pensionamento e viene aggiornato dal Ministero del Lavoro ogni due anni.
Il metodo contributivo si applica a tutti?
Si applica per intero a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 in poi. Chi ha contributi versati prima del 1996 ha una pensione calcolata in parte con il metodo retributivo o misto.
La rivalutazione usata nel calcolo è quella reale?
No, per semplicità questo simulatore usa un tasso di rivalutazione fisso indicativo. Il montante reale si rivaluta ogni anno in base alla variazione media quinquennale del PIL nominale, un dato variabile che l'INPS pubblica annualmente.
Simulazione indicativa a scopo informativo, non costituisce consulenza previdenziale. Il calcolo usa un'aliquota contributiva costante, un tasso di rivalutazione fisso semplificato e ipotizza reddito costante negli anni residui: non riflette variazioni di carriera, periodi di disoccupazione o la rivalutazione reale basata sul PIL. Per una stima ufficiale usa "La mia pensione futura" sul sito INPS o rivolgiti a un patronato.